Tuesday, September 15, 2009

Anila Godo, Ministro della Sanita dell'Albania e dott. Haim Reitan, Presidente Onorario del Diplomatic Mission Peace and Prosperity



Parkinson, i Riuniti fanno scuola in Albania
(Ativittà iniziata da dott. Haim Reitan,
Presidente Onorario del Diplomatic Mission
Peace and Prosperity)

Firmato un accordo
tra l'ospedale cittadino
e il «Madre Teresa» di Tirana

È stato frrmato recentemente a Tirana un accordo biennale di cooperazione tra il Ministero della Sanita dell'Albania e la Re­gione Lombardia per la promozione di relazioni bilaterali in campo sanitario. A rappresentare gli Ospedali Riuniti di Bergamo, una delegazione composta dal diret­tore sanitario, Claudio Sileo, e da due medici dell'ospedale orobico: Francesco Biroli, direttore del Dipartimento di Chirurgia del Sistema Nervoso e Scienze Neurologiche, e Bruno Ferraro, neurologo, responsabile dell'Unita di cura delle malatie extrapiramidali. L'accordo - fortemente promosso da Haim Reitan, specialista in medicina cardiovascolare, bergamasco d'adozione, consulente del ministro della Sanita albanese - coinvolge diversi ospedali albanesi e in particolare il Centro Ospedaliero Universitario “Madre Teresa” di Tirana. La cooperazio­ne sarà bilaterale e interessera vari settori inerenti la qualità dei servizi sanitari, la gestione ospedaliera e la formazione del personale sanitario. La collaborazione avverra tramite lo scambio di informazioni, di professionisti, la partecipazione a congressi e simposi con l'obiettivo di accrescere le competenze degli specialisti italiani e albanesi.

Abbiamo affrontato tematiche di clinica che di management - ha commentato Claudio Sileo -. I colleghi albanesi si sono dimostrati molto interessati alle nostre modalità di gestione del sistema sanitario, perchè con il prossimo mandato di governo vorrebbero introdurre alcune importanti cambiamenti. Sul piano più strettamente clinico, al momento il settore piu urgente di intervento è la neurologia, e in particolare la complessa gestione della malattia di Parkinson. Lavoreremo con i colle­ghi albanesi per stimolare la creazione di nuovi servizi che in Albania non esistono ancora. Fondamentale sarà la formazione

Del personale degli ospedali albanesi e in particolare la specializzazione dei giovani medici”. Gli Ospedali Riuniti concorderanno nelle prossime settimane con la Regione Lombardia alcuni possibili sviluppi del progetto, gia ipotizzati con i colleghi albanesi durante la visita a Tirana. «Abbiamo ipotizzato uno sta­ge di una settimana per il dottor Ferraro nel Diparti­mento di Neurologia dell'Ospedale Universitario di Tirana - ha concluso Si­leo -. Pensiamo sia importante conoscere gli aspetti epidemiologici e le modalità cliniche e organizzative con le quali attualmente vengono gestite in Albania le patologie neurologiche e in particolare la malattia di Parkinson. A seguire neurologi e neurochirurghi albanesi potranno venire nel nostro ospedale per alcuni stage formativi. Ci siamo anche resi disponibili ad accogliere pazienti con malattia di Parkinson già diagnosticata per accertamenti diagnostici di alta specialità, per impostare il programma terapeutico e farmacologico o per eventuali trattamenti neurochirurgici.